Vacanze in hotel: promosso lo staff, ma uno su tre si lamenta della pulizia

luglio 8, 2015

Milano, 08 luglio 2015 – Vacanze prenotate con largo anticipo, city break organizzati a pochi giorni dalla partenza. Auto il mezzo più utilizzato per raggiungere la destinazione, ma chi arriva in treno o aereo più propenso a sfruttare i mezzi pubblici per raggiungere l’hotel. E appena si mette piede in camera? Si accende la televisione e si controlla la connessione wi-fi.

Sono queste le principali abitudini di viaggio secondo i dati che trivago, il più grande motore di ricerca hotel al mondo, ha raccolto tramite il suo tQT (trivago Quality Test*). L’analisi si basa infatti sulle risposte degli oltre 25.000 utenti trivago di sei Paesi europei, inclusa l’Italia, che hanno valutato la loro più recente esperienza in hotel.

Prenotazioni last-second rare per le vacanze – Alle vacanze si pensa in genere con ampio anticipo: il 64,3% degli intervistati dichiara di aver prenotato l’hotel oltre un mese prima, mentre un terzo lo ha fatto nelle quattro settimane precedenti quella della partenza. La prenotazione last-second sembra essere un’eccezione quando si parla di vacanze (3,2%), mentre è più comune nei city break – le uscite due/tre notti, di solito nel fine settimana – e raggiunge il 18,1%. La maggior parte delle prenotazioni hotel per i city break si concentrano all’interno del mese che precede il viaggio.

Oltre 4 ore per trovare l’hotel ideale per 2 viaggiatori su 10 – Tempistiche diverse, e più ristrette per i city break rispetto alle vacanze, anche quando si tratta di trovare l’hotel ideale. Il 62% degli utenti che hanno partecipato al tQT ha impiegato meno di un’ora per completare la prenotazione del proprio city break. Stessa percentuale – e più esattamente il 62,8% – ma abitudine opposta per le vacanze: il tempo dedicato alla prenotazione supera di solito l’ora e, per due utenti su dieci, si va oltre le quattro ore.

Auto più usata per arrivare a destinazione – L’auto rimane il mezzo privilegiato per raggiungere la destinazione della propria vacanza o city break: un intervistato su due l’ha infatti utilizzata per l’ultimo viaggio. Alta la percentuale di chi sceglie il treno (27,6%), che si lascia alle spalle l’aereo (18,9%). Per il transfer da stazioni o aeroporti verso il proprio hotel si opta per i mezzi pubblici (45,7%), ma l’aver scelto strutture in posizioni limitrofe permette nel 32,6% dei casi di arrivare direttamente a piedi. Il taxi è usato invece da due viaggiatori su dieci.